Statuto

Art. 1

Costituzione e denominazione

E’ costituita un’associazione denominata:
“NON UNO DI MENO ONLUS
Progetto Sviluppo delle Exallieve/i delle Figlie di Maria Ausiliatrice”
enunciabile anche come “NON UNO DI MENO ONLUS”

Art. 2

Sede

L’associazione ha sede in Roma, Via Gregorio VII n.133/B.

Art. 3

Durata

L’associazione ha durata illimitata.

Art. 4

Scopo e oggetto sociale

L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, non ha fini di lucro e svolge la propria attività nel settore della beneficenza e dell’assistenza sociale in favore:
a) dei bambini e dei giovani di ogni parte del mondo attraverso la promozione, l’organizzazione, la gestione ed il coordinamento del sostegno a distanza e di ogni attività connessa;
b) dei bisognosi e dei disagiati di ogni parte del mondo attraverso la promozione, l’organizzazione, la gestione ed il coordinamento di progetti volti a sopperire alle esigenze primarie della salute, dell’istruzione, dell’educazione e della formazione;
c) delle donne e delle famiglie di ogni parte del mondo bisognose di promozione, educazione e sostegno per la loro sopravvivenza e sviluppo integrale.
L’associazione ha altresì per oggetto la beneficenza indiretta ai sensi del comma 2 bis dell’art. 10 del D.Lgs. 460/97 attraverso la concessione di erogazioni gratuite in denaro con utilizzo di somme provenienti dalla gestione patrimoniale o da donazioni appositamente raccolte, a favore di enti senza scopo di lucro che operano prevalentemente nel settore dell’assistenza sociale a favore dei soggetti disagiati indicati alle lettere a),b) e c) del primo comma del suddetto articolo.
L’associazione potrà perseguire le proprie finalità anche attraverso gli enti propri dell’organizzazione associativa delle Exallieve/i F.M.A. (o Salesiane di Don Bosco), al cui vertice è posta la Confederazione Mondiale delle Exallieve/i F.M.A..
L’associazione svolge la propria attività senza fine di lucro con il divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse quali la raccolta di fondi secondo norme di legge da svolgersi in via occasionale.
L’associazione può svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata nell’ambito degli scopi statutari oppure associarsi con altre istituzioni.

Art. 5

Soci

L’associazione nasce e si riconosce nell’ambito dell’attività associativa delle Exallieve/i F.M.A., al cui vertice è posta la Confederazione Mondiale delle Exallieve/i F.M.A..
Sono soci dell’associazione la Confederazione Mondiale delle Exallieve/i F.M.A. e le Federazioni delle Exallieve/i F.M.A. che hanno sottoscritto l’atto costitutivo ovvero che successivamente ne avranno fatto richiesta al Consiglio Direttivo.
La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative sono basate sul principio di uniformità di trattamento dei soci ed è volta a garantire l’effettività del rapporto medesimo.
Tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell’associazione e sono tenuti a pagare la quota associativa stabilita dall’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

Art. 6

Recesso

L’ammissione all’associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo.
Tuttavia è in facoltà di ciascun socio recedere dall’associazione mediante comunicazione in forma scritta inviata al Consiglio Direttivo dell’associazione.
La quota associativa non è rivalutabile, ossia non può incrementare di valore né può generare redditi di sorta; è intrasmissibile, ossia non può essere ceduta, né rimborsata, né donata, né può essere oggetto di successione.

Art. 7

Esclusione

L’esclusione del socio per gravi motivi, ai sensi dell’art. 24 Codice Civile, è deliberata dall’Assemblea.
Saranno escluse dall’associazione quelle Federazioni che, in ragione di diritto o di fatto, abbiano cessato di essere parte dell’organizzazione al cui vertice è posta la Confederazione Mondiale delle Exallieve/i FMA ovvero abbiano cessato di condividerne le finalità e gli scopi.
I soci recessi od esclusi e che, comunque abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono riprendere i contributi versati e non possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo potrà inoltre deliberare l’esclusione del socio che non provveda al versamento della quota stabilita dall’Assemblea ai sensi dell’art. 5.

Art. 8

Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito da:
– quote associative;
– contributi di privati;
– contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
– contributi di organismi internazionali;
– donazioni e lasciti testamentari;
– rimborsi derivanti da convenzioni;
– entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali connesse.

Art. 9

Organi

Sono organi dell’Associazione:
– l’Assemblea dei soci;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente e il Vicepresidente;
– il Segretario;
– il Tesoriere;
– il Collegio dei Revisori;
– la Delegata Mondiale.

Art. 10

Assemblea

L’Assemblea è sovrana.
L’assemblea è costituita da tutti i soci di cui all’articolo 5 ed è ordinaria e straordinaria.
L’Assemblea potrà tenersi anche in teleconferenza o videoconferenza
a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi questi requisiti l’Assemblea si intende tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente. Nello stesso luogo deve trovarsi anche il Segretario della riunione onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale.
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno dal Consiglio Direttivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
L’Assemblea è altresì convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, o quando gliene sia fatta richiesta scritta motivata e sottoscritta da almeno un quinto dei soci e con l’indicazione degli argomenti da trattare.
All’Assemblea devono annualmente essere sottoposti per l’approvazione:
– la relazione del Consiglio Direttivo sull’andamento dell’associazione:
– il bilancio dell’esercizio sociale;
L’Assemblea delibera inoltre in merito:
– alla elezione del Consiglio Direttivo;
– alla revoca prima del termine dei membri del Consiglio Direttivo;
– alla nomina del Collegio dei Revisori;
– ad altri argomenti che siano proposti all’ordine del giorno dal Consiglio Direttivo;
– all’esclusione del socio per gravi motivi;
– all’ammontare della quota sociale proposta dal Consiglio Direttivo;
L’Assemblea è convocata in sede straordinaria per deliberare :
– sulle modifiche dello Statuto;
– sullo scioglimento e liquidazione della associazione.
Le deliberazioni adottate dall’Assemblea devono essere riportate su apposito libro dei verbali a cura del Segretario e da questi sottoscritte insieme al Presidente.
Tutte le deliberazioni devono essere portate a conoscenza dei soci non intervenuti. La pubblicità delle delibere si attua mediante affissione del relativo verbale presso la sede sociale e possibilmente tramite pubblicazione sul sito internet.
Le delibere approvate dall’Assemblea dei soci nel rispetto delle norme
contenute nel presente Statuto, obbligano tutti i soci dell’Associazione, compresi quelli dissenzienti, non intervenuti o astenuti dal voto.

Art. 11

Convocazioni

Le convocazioni dell’Assemblea sono fatte mediante lettera, fax, e-mail, inviate a ciascuno dei soci almeno dieci giorni prima della data fissata per la riunione o attraverso ogni altro strumento idoneo.

Art. 12

Diritto di voto

Ogni socio ha diritto ad un voto.
La Confederazione Mondiale delle Exallieve/i F.M.A. e ciascuna Federazione delle Exallieve/i F.M.A. sono rappresentate in assemblea dalla propria Presidente ovvero, in mancanza, dalla Vicepresidente. Qualora entrambe fossero impossibilitate a presenziare all’Assemblea possono essere sostituite da una Exallieva specificamente incaricata rispettivamente dal Consiglio di Confederazione o dal Consiglio di Federazione.
Ogni socio può farsi rappresentare da altro socio, purché non sia membro del Consiglio Direttivo o del Collegio dei Revisori, conferendo ad esso delega scritta.
Nessun socio può rappresentare più di tre soci.
In prima convocazione le delibere dell’assemblea sono adottate con la presenza, in proprio o per delega, della metà dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
In seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti, in proprio o per delega, qualunque sia il numero degli intervenuti.
Diverse maggioranze sono richieste per le ipotesi di delibere in merito alla modifica e allo scioglimento e liquidazione dell’associazione.
In particolare :
– le deliberazioni di modifica dell’atto costitutivo e dello Statuto, sia in prima che in seconda convocazione, devono essere approvate con la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
– la deliberazione di scioglimento dell’associazione deve essere approvata, sia in prima che in seconda convocazione, col voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Ogni membro maggiore di età ha diritto di voto per tutte le deliberazioni dell’assemblea, ivi comprese quelle attinenti l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti, nonché la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

Art. 13

Consiglio Direttivo

L’associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a cinque membri scelti anche al di fuori dei soci, ma in ogni caso appartenenti alle associazioni delle Exallieve/i F.M.A.
La Presidente del Consiglio Confederale entra di diritto quale membro nel Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni, salvo revoca anticipata. I suoi membri sono rieleggibili, allo scadere del primo mandato triennale, per un massimo di altri due mandati.
Il Consiglio Direttivo potrà tenersi anche in teleconferenza o videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi questi requisiti il Consiglio Direttivo si intende tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente. Nello stesso luogo deve trovarsi anche il Segretario della riunione onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale.
Il Consiglio Direttivo può predisporre un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell’associazione.
Il regolamento dovrà essere sottoposto all’approvazione dei soci che delibereranno con la maggioranza dell’assemblea ordinaria.
Il Consiglio Direttivo nella prima riunione provvede a nominare il Presidente e il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere.
La Delegata Mondiale partecipa alle riunioni di Consiglio senza diritto di voto.
Ai membri del Consiglio Direttivo non spetta alcun compenso, fatto salvo il rimborso delle spese sostenute per gli adempimenti alla funzione.

Art. 14

Convocazione

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente quando lo ritiene opportuno o su richiesta di due consiglieri, mediante lettera, fax, e-mail o altro strumento idoneo a comprovarne la ricezione, inviata a ciascuno dei consiglieri almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione.
Per la validità delle sue deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei consiglieri. Esso delibera a maggioranza dei presenti.
Esso è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o dal consigliere più anziano d’età.
Il consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipi a due consecutive riunioni del Consiglio Direttivo decade dalla carica ed il Consiglio Direttivo potrà provvedere, alla prima riunione successiva, in ordine alla sua sostituzione. Il consigliere così nominato resterà in carica sino alla successiva assemblea. Saranno comunque ritenute valide le riunioni del Consiglio Direttivo cui partecipino tutti i consiglieri in carica, anche qualora tali riunioni non siano state formalmente convocate.

Art. 15

Poteri

Al Consiglio Direttivo spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che straordinaria amministrazione, con facoltà di delegare i poteri stessi al Presidente o a uno dei suoi membri. I poteri di straordinaria amministrazione potranno essere delegati a membri del Consiglio Direttivo solo congiuntamente.
In particolare il Consiglio Direttivo elabora gli indirizzi e le direttive generali dell’associazione, propone l’ammontare della quota associativa da sottoporre all’assemblea, delibera sull’ammissione e dichiara la decadenza per morosità del socio, predispone il bilancio d’esercizio e la relazione annuale sull’esercizio della gestione.

Art. 16

Presidente e Vicepresidente

Al Presidente spetta la rappresentanza dell’associazione in giudizio e di fronte ai terzi, con facoltà, in particolare, di aprire, chiudere ed operare su conti correnti bancari e postali.
Il Presidente cura l’osservanza delle norme statutarie e regolamentari ed il corretto perseguimento dei fini dell’associazione.
Il Presidente può essere revocato solo per giusta causa.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di suo impedimento, accertato dal Consiglio Direttivo, con le stesse funzioni e poteri.

Art. 17

Il Segretario

Il Segretario coadiuva il Presidente e svolge i seguenti compiti:
-provvede alla regolare tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci in conformità alla normativa vigente in materia;
– provvede al disbrigo della corrispondenza;
-redige i verbali delle Assemblee dei soci e quelli delle riunioni del Consiglio Direttivo conservandoli in apposito registro tenuto presso la sede sociale.

Art. 18

Il Tesoriere

Il Tesoriere ha i seguenti compiti:
-provvede alla regolare tenuta ed all’aggiornamento di tutti i registri contabili in conformità alla normativa vigente in materia;
-propone al Consiglio Direttivo lo schema di bilancio, sentito preventivamente il Presidente;
-esegue i pagamenti ed accoglie gli introiti provvedendo alle conseguenti registrazioni ed alla conservazione di ogni documentazione.

Art. 19

Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori è composto da uno a tre membri effettivi e da uno a due supplenti nominati, anche tra i non soci, dall’assemblea, la quale designa anche il Presidente.
Esso dura in carica sino all’approvazione del bilancio del terzo esercizio successivo. I suoi membri sono rieleggibili.
Il Collegio dei Revisori esercita le funzioni di controllo contabile dell’associazione e ne riferisce all’assemblea.

Art. 20

La Delegata Mondiale

La Delegata Mondiale si pone come organo di raccordo tra l’Associazione e l’Istituto delle FMA, cura i rapporti con le singole Ispettorie diffuse in tutto il mondo e collabora alla stesura dei vari progetti verificandone i requisiti per l’approvazione. Vigila sulla gestione dei progetti attraverso il sostegno e l’ accompagnamento dell’Associazione per una piena realizzazione delle finalità e degli scopi statutari in accordo ai valori e ai principi dell’opera salesiana.
La Delegata Mondiale partecipa alle riunioni di Consiglio senza diritto di voto.

Art. 21

Esercizio sociale e bilanci

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio deve tempestivamente predisporre il bilancio dell’esercizio da sottoporre all’approvazione dell’assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
In caso di motivate ragioni è data facoltà di approvare il bilancio d’esercizio entro il più ampio termine di sei mesi dalla chiusura d’esercizio.
La bozza di bilancio, nei quindici giorni che precedono l’assemblea che lo approva, ed il bilancio, dopo la sua approvazione, devono essere tenuti presso la sede dell’associazione a disposizione dei soci che lo volessero consultare e ne volessero chiedere copia.
È fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, Statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 22

Scioglimento e liquidazione

L’associazione si scioglie per delibera dell’assemblea o per inattività dell’assemblea protratta per oltre due anni.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione e la nomina dei liquidatori stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo. I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell’assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, sceglieranno l’organizzazione non lucrativa di utilità sociale operante in identico o analogo settore cui devolvere il patrimonio residuo, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 23

Composizione delle controversie

In caso dovessero insorgere controversie, per lo spirito e per le finalità stesse dell’Associazione, i Soci e la Delegata Mondiale si impegnano a non adire alle vie legali e dirimerle ad un Collegio Arbitrale il quale agirà come bonario compositore, nelle forme di rito, entro tre mesi dall’insorgere della controversia stessa. Ciascuna delle parti nominerà un Arbitro, persona conosciuta e stimata appartenente all’Associazione Exallieve/i delle F.M.A. e l’Istituto delle F.M.A. nominerà un terzo Arbitro che agirà come Presidente del Collegio Arbitrale. Il giudizio del Collegio Arbitrale sarà inappellabile.

Rivista Semestrale

Scarica il PDF della rivista semestrale

Sostegno a Distanza

Sostegno a distanza significa farsi carico economicamente di un bambino, perchè possa continuare a vivere con la propria famiglia, se ne ha una, e crescere, studiare, imparare un mestiere...

Adotta un intero Progetto

Una ricorrenza, un pensiero, un ricordo
in memoria di una persona o
di un’occasione importante...

...puoi scegliere di adottare
un intero progetto, un piccolo
grande gesto di vero valore.

Dai una mano al mondo...

 

...la tua. I Progetti sono tanti, ogni giorno c’è bisogno di una mano.
Se vuoi sapere come donare
il tuo 5 per mille a nonunodimeno onlus

 

Bomboniere Solidali

Scopri come puoi rendere il tuo giorno speciale un dono speciale per chi ha bisogno.

Via Gregorio VII n° 133/b int.4
00165 Roma

Tel. +39 06 645 608 00

Fax +39 06 393 751 31

Email : info@nonunodimeno.org

Codice Fiscale: 97397810587

NON UNO DI MENO Onlus